Walnut: Il rimedio per i grandi cambiamenti della vita
Essenziale: la difficoltà di adattamento alle situazioni nuove.
Commento di Bach
“Per quelli che hanno ideali e ambizioni ben definite nella vita e li soddisfano, ma che, in rare occasioni, sono tentati di deviare dalle loro idee e obiettivi, spinti dall’entusiasmo, le convinzioni o le forti opinioni degli altri. Il rimedio assicura costanza e protezione dalle influenze esterne”.
Walnut fa parte, insieme ad altri 18 fiori, al gruppo dei 19 assistenti.
Il Significato degli "Assistenti"
Il Dr. Bach non scoprì i 38 fiori tutti insieme; infatti, c’è una temporalità che contraddistingue il ritrovamento dei fiori. I 12 guaritori furono i dodici rimedi utili per il riequilibrio di dodici tipi fondamentali di personalità.
Se i 12 guaritori riguardano la nostra personalità profonda, il nostro “carattere di base”, i 19 Assistenti si occupano di modificare le reazioni alle pressioni del mondo e della vita, cioè come reagiamo a ciò che ci succede.
Walnut, in particolare, è lo strumento che ci aiuta a gestire le grandi sfide esterne e i passaggi evolutivi.
Bach comprese che, oltre al carattere innato, l’essere umano sviluppa delle difese o delle fragilità dovute alle esperienze. Walnut è l’assistente che interviene quando la nostra essenza originale è minacciata dalle influenze esterne o dai cambiamenti collettivi.
Bach inserì Walnut nel gruppo emozionale dell’Ipersensibilità alle influenze e alle idee, definendolo “il rimedio d’elezione per proteggere la propria individualità dalle pressioni esterne.”
Nella Floriterapia del Dr. Bach è classificato con il n. 33.
"Walnut agisce come un guscio che protegge il nuovo germoglio dai venti del condizionamento esterno."
La pianta in botanica:
Juglans Regia
Il noce è una pianta originaria dell’Asia e del Caucaso e si trova coltivata in tutti i paesi mediterranei. È un albero alto fino a 30 metri, con una larga chioma e corteccia grigio-argentea che, invecchiando, si caratterizza per la presenza di profonde screpolature.
I suoi frutti hanno forma più o meno sferica, con diametro di 4/5 cm. Sono composti da una parte esterna, il mallo, che all’inizio è verde e carnoso e poi si decompone diventando nero.
Internamente si trova una parte legnosa, il guscio, che a sua volta contiene il seme diviso in quattro lobi.
Gli antichi consideravano il noce una pianta divina; infatti, il nome significa “ghianda di Giove”. Juglans deriva da Jovis (Giove) e Glans (ghianda).
Walnut: Il Noce in Fitoterapia
In fitoterapia, del noce (Juglans regia) non si butta nulla: ogni sua parte racchiude principi attivi specifici che offrono risposte mirate a diverse esigenze di salute e bellezza.
Per preservare le proprietà della pianta, è fondamentale rispettare i tempi di raccolta:
Le foglie: si raccolgono tra la primavera e l’estate.
Le gemme: si raccolgono all’inizio della primavera, appena spuntano.
Il mallo: si raccoglie tra agosto e settembre, quando diventa scuro.
Consiglio pratico: utilizza sempre i guanti durante la raccolta del mallo per evitare macchie scure e persistenti sulle mani.
Le foglie: depurative e protettive
Ricche di tannini, flavonoidi e juglone, le foglie hanno un’azione depurativa profonda sul sangue e sul sistema linfatico.
Uso interno: stimolano il fegato, migliorano la digestione e vantano proprietà ipoglicemizzanti, utili per regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Uso esterno: grazie alle proprietà antisettiche e astringenti, il decotto di foglie è un rimedio eccellente per pelli impure, acneiche o soggette a eczemi, dermatiti e prurito. È inoltre un ottimo pediluvio contro l’eccessiva sudorazione.
Le gemme: il riequilibrio profondo
In gemmoterapia si utilizzano i tessuti embrionali della pianta per ottenere il gemmoderivato: una soluzione idrogliceroalcolica.
Azione pancreatica: agisce come drenante del pancreas, stimolando la produzione di enzimi digestivi. È indicato in caso di malassorbimento o infiammazioni intestinali croniche.
Sistema immunitario e pelle: riequilibra la flora batterica (utile in caso di disbiosi e diarrea) e sostiene la pelle dall’interno, accelerando la cicatrizzazione in caso di psoriasi o acne resistente.
Il mallo: antiparassitario e digestivo
Il mallo è la polpa verde che riveste il guscio della noce. È celebre per la sua potente azione antifungina ed è efficace contro la Candida, oltre che antiparassitaria.
Il nocino: tradizionalmente usato per preparare questo liquore, il mallo funge da potente digestivo grazie alle sostanze amare che stimolano i succhi gastrici.
Cosmesi: la polvere di mallo è un noto colorante naturale per riflessi scuri sui capelli, mentre l’estratto oleoso è impiegato nei solari per intensificare l’abbronzatura.
Il gheriglio e l’olio
Le noci sono un “superfood” ricco di benefici: migliorano la salute cardiovascolare riducendo il colesterolo “cattivo” (LDL) grazie a omega-3 e antiossidanti, proteggono la funzione cognitiva e la memoria e supportano l’intestino. Contengono vitamina E, magnesio e fosforo e aiutano il controllo del peso dando sazietà.
L’olio di noce: utilizzato rigorosamente a crudo, è un rimedio efficace contro la stitichezza e un nutriente prezioso per rigenerare la pelle secca o irritata.
L'Anima del Noce: tra Scienza, Miti e Benessere
La "Segnatura" del Cervello
Secondo l’antica Dottrina delle Segnature, cara anche a Bach, la forma di un vegetale indica la parte del corpo che cura. Il gheriglio della noce è diviso in due emisferi ed è protetto da un guscio duro (il cranio), proprio come il cervello umano. Curiosamente, la scienza moderna ha confermato che le noci sono ricchissime di Omega-3, essenziali proprio per le funzioni cognitive e la salute neuronale.
L'albero "Solitario" Allelopatia
L’albero “solitario”: allelopatia
Hai mai notato che sotto un grande noce cresce pochissima erba? Il noce produce una sostanza, il juglone, che viene rilasciata dalle radici e dalle foglie cadute. Questa sostanza è un erbicida naturale che impedisce la crescita di molte altre piante nelle vicinanze. È come se il noce volesse il suo spazio vitale tutto per sé: un comportamento che richiama il concetto di Walnut come fiore che aiuta a mantenere la propria integrità isolandosi dalle influenze esterne.
Il Noce di Benevento e le Streghe
In Italia, il noce è legato alla leggenda del Noce di Benevento. Si diceva che sotto un immenso albero di noce si riunissero le streghe per i loro sabba. Questo legame con il magico e il “proibito” deriva probabilmente dal fatto che il noce è un albero che produce un’ombra molto fredda e intensa, considerata pericolosa (si diceva che dormire sotto un noce portasse mal di testa o febbre).
Il Matrimonio nell'Antica Roma
Per i Romani, le noci erano simbolo di fertilità e stabilità. Durante i matrimoni, era usanza che lo sposo gettasse delle noci ai fanciulli per strada. Questo gesto simboleggiava l’abbandono dei giochi dell’infanzia e il passaggio all’età adulta, un altro richiamo al tema del cambiamento di Walnut.
Il Nocino di San Giovanni
La tradizione vuole che le noci per il liquore Nocino vengano raccolte nella notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 giugno). Le noci devono essere ancora verdi e tenere, tanto da poter essere trafitte da uno spillo. La leggenda narra che debba essere la donna più esperta di erbe a raccoglierle, a piedi nudi e senza usare attrezzi di metallo per non contaminare l’energia della pianta.
Un Legno da Re
Oltre alle proprietà medicamentose, il legno di noce è uno dei più pregiati al mondo per la costruzione di mobili e calci di fucile. È un legno che “non si muove”, ovvero non si deforma con il tempo e l’umidità. Questa stabilità strutturale è il riflesso fisico della forza interiore che il fiore di Bach Walnut dona a chi lo assume.
Il Dr. Bach vedendo il noce pensò che rappresenta il simbolo della libertà interiore. Osservando come l’albero crei uno spazio sacro intorno a sé, ne intuì la missione: proteggere la nostra essenza durante i grandi cambiamenti, facendoci da “guscio” contro le influenze esterne.
IL PROFILO WALNUT
Se in fitoterapia il noce è il “corpo” (depurazione, struttura, biochimica), nella floriterapia di Bach Walnut è lo “scudo”.
Il tipo Walnut ha una sua idea, un suo progetto o una sua nuova direzione di vita. Tuttavia, tra le sue caratteristiche principali c’è l’impressionabilità: assorbe umori e tendenze, negative e positive, con facilità. Assorbe le opinioni altrui, i dubbi dei parenti o le tradizioni del passato, che finiscono per far vacillare la sua determinazione.
Il soggetto Walnut non riesce a sentire la sua “voce interiore”, coperta da altre voci che creano dubbio e non permettono di compiere azioni originali di cui è capace.
Certo, di fronte a un cambiamento possono sorgere dubbi, sottili paure, ma è proprio in questo passaggio di vita che Walnut ci fa compiere il passo in avanti.
Usai Walnut in passato proprio per un cambio di lavoro e devo dire che andare verso il nuovo fu un passaggio facile proprio per la capacità del fiore di non farmi lasciare influenzare da amici, parenti o persone vicine che esprimevano il loro parere. Avevo le idee chiare, ma quelle interferenze qualche dubbio me lo misero. Walnut mi aiutò nel distacco, nel taglio da tutto questo.
Benedetto fiore!
Caratteristiche tipiche
Perciò ha bisogno di questo fiore chi vive:
Cambiamenti fisici: dentizione, pubertà, menopausa, gravidanza
Cambiamenti sociali: traslochi, cambio di lavoro, inizio o fine di una relazione, pensionamento
Cambiamenti spirituali: quando decidiamo di cambiare stile di vita o convinzioni profonde
Per chi si trova “nella terra di mezzo”, con un piede nel passato e uno nel futuro
Tendi a vivere conflitti interiori senza chiedere consiglio agli altri
Secondo il Principio Transpersonale di Ricardo Orozco, Walnut rappresenta il concetto di ‘taglio’ e protezione dall’inadeguatezza. Mettendo in pratica questo principio, mi capitò di usarlo per un’epistassi improvvisa di mio padre. Quando mi chiamò dicendo che dovevo accompagnarlo al Pronto Soccorso, corsi da lui ‘armata’ del mio rimedio.
Lo trovai in bagno, intento a tamponare un sanguinamento decisamente copioso. Senza esitare, inzuppai del cotone idrofilo con l’essenza e lo inserii nella narice, somministrandogli contemporaneamente il fiore puro sotto la lingua. Quasi per magia, il flusso si ridusse drasticamente tra la mia soddisfazione e lo stupore generale. Sebbene al P.S. abbiano poi riscontrato la rottura di una piccola varice, Walnut era già riuscito a ‘riparare’ il danno in pochi minuti.
Potenziale positivo di Walnut
Rompe gli ultimi legami con il passato che non servono più
Forza di volontà
Intuizione
Crescita evolutiva
Scudo energetico
“E tu, ti trovi in una ‘terra di mezzo’ o stai affrontando un grande cambiamento? Raccontami nei commenti se hai mai provato la forza protettiva di Walnut o se hai una curiosità su questo albero divino!”
La sinergia tra Scleranthus e Walnut: Decidere e Proteggere
L’abbinamento tra Scleranthus e Walnut rappresenta una delle combinazioni più logiche e funzionali della floriterapia di Bach. Mentre molti fiori lavorano su stati d’animo specifici come la paura o la tristezza.
Questi due rimedi agiscono sulla struttura stessa del nostro potere decisionale: se Scleranthus ci porta dal dubbio alla scelta stabilizzando il focus mentale, Walnut ci accompagna dalla scelta all’azione, agendo come una membrana protettiva che ci scherma dalle influenze esterne.”
Sinergie per l'Equilibrio: Fiori, Aromi e Gemme
Esistono diversi modi per ritrovare il proprio centro, ma la magia avviene quando uniamo più strumenti vibrazionali. Ecco come puoi creare una sinergia perfetta tra il fiore di Bach Walnut, l’Aromaterapia e la Pietra di Luna.
Per Walnut, ecco gli oli che hanno proprietà di protezione, radicamento e supporto nei passaggi.
Olio Essenziale di Cipresso
È l’abbinamento “per eccellenza” per il cambiamento. Aiuta a lasciare andare il vecchio e a fluire con i cambiamenti della vita senza opporre resistenza.
Mentre Walnut scherma dalle influenze esterne, il Cipresso aiuta a non ristagnare nel passato. Insieme sono il “kit di pronto soccorso” per traslochi, lutti o cambi di lavoro.
Olio Essenziale di Incenso
Olio Essenziale di Incenso é l’olio della protezione spirituale.
L’Incenso crea una barriera protettiva attorno all’aura, favorisce la centratura e taglia i legami con ciò che ci appesantisce, con Walnut rafforza l’azione di “scudo energetico”. È perfetto per chi si sente vulnerabile ai giudizi altrui
Olio Essenziale del Cedro dell’Atlante
Olio Essenziale del Cedro dell’Atlante regala una sensazione di forza, stabilità e equilibrio.
Aiuta a “stare dritti” come un albero davanti alle tempeste della vita, abbinato a Walnut potenzia la costanza. Se Walnut ti aiuta a decidere di cambiare, il Cedro ti dà la forza per non tornare sui tuoi passi al primo dubbio.
L’abbinamento con la pietra di Luna
“Mentre Walnut agisce come uno scudo che ci protegge dalle interferenze esterne durante il cambiamento, la Pietra di Luna ci aiuta a fluire con i nuovi cicli emotivi, permettendoci di restare in ascolto del nostro intuito più profondo senza paura.”
Questo è solo un assaggio di come le gemme possano sostenere i nostri passaggi di vita. Per approfondire le proprietà di questa splendida pietra, ti invito a leggere il blog di Roberta


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